Finito il buffer?
2 Aprile 2009
E’ un periodo che sono in affanno. Ho il buffer pieno.
Immaginiamo un meccanico. Normalmente prende in carico da un cliente una vettura e fissa una data di riconsegna. tra questi due momenti, sa che dovrà dedicare alcune ore al lavoro sulla vettura, in modo che, per tutte le vetture che ha da sistemare, siano rispettati i tempi di consegna. Non è complicato. tutti i meccanici convivono con questo sistema. Il meccanico in genere tiene anche un po’ di margine negli impegni della giornata, per gestire le emergenze, le richieste improvvise di clienti storici, una riparazione più complicata del previsto. E’ quello che chiamo il buffer personale. Tenere questo buffer in modo equilibrato consente di svolgere tutto il proprio lavoro e anche le emergenze. e a volte di respirare.
Cosa succede se a un certo punto il meccanico riempie il buffer? succede che alla prima emergenza si trova obbligato a far slittare il piano dei lavori. E così comincia a lavorare alle vetture un quarto d’ora prima che arrivi il cliente, giusto giusto in tempo per consegnargliela, oppure per consegnargliela quei 5 minuti di ritardo che il cliente sopporta.
Il problema è che i clienti non sempre sopportano i 5 minuti di ritardo, le emergenze continuano a esserci e, soprattutto, il meccanico è costantemente in affanno.
Mi sono accorto che è un bel periodo che lavoro come questo meccanico. Tempi al limite, qualità e concentrazione sparpagliate su troppe cose e quindi al minimo. Sto cercando un modo per cambiare passo. Vorrei riuscire a dedicare il giusto tempo e la giusta lucidità alle cose. O meglio, di affrontare le cose con il giusto anticipo, in modo tale da lavorarci con la mente libera e quindi con la giusta qualità.
Sono convinto che si possa lavorare con meno affanno, ma mantenendo i ritmi elevati, solamente cambiando il modo in cui si affrontano i lavori, le urgenze, e anche i ritardi.
Qualcuno mi ha detto che è sufficiente non pensare a ciò che si sta facendo. Semplicemente non pensare a nulla. L’idea è che per concentrarsi in modo efficace su una cosa, senza crollare sotto le altre 10 cose in ballo, è non concentrarsi su nulla in particolare.
ci devo ragionare. con calma.
Entry Filed under: lavoro. .
1 Comment Add your own
Leave a Comment
Some HTML allowed:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>
Trackback this post | Subscribe to the comments via RSS Feed
1.
Emma | 2 Aprile 2009 at 12:07 pm
Ho visto che eri ricomparso, mi sono seduta e con calma ho letto…
Prenditi i tuoi tempi e vedrai che tutti saranno più contenti.
E continua a scrivere.
A presto